Il ritorno di Ligabue! 7+7 concerti e un “Best of”

Dopo 10 mesi di silenzio dall’ultimo concerto (il 22 dicembre dell’anno scorso si consumava l’atto finale del Nome e Cognome/Tour 2006, iniziato nei club, proseguito nei palasport e negli stadi e terminato nei teatri), interrotti soltanto dalla cover di “Eppure soffia” di Pierangelo Bertoli il 7 luglio di quest’anno sul sito www.ligachannel.com, Luciano Ligabue tornerà a novembre sulle scene musicali con una serie di concerti e il primo «Best of» della sua ventennale carriera.
Da venerdì 14 settembre, contemporaneamente in tutti i più importanti punti prevendita sul territorio italiano, si potranno acquistare i biglietti per i nuovi concerti di Ligabue: 7 concerti al Palalottomatica di Roma (dal 17 al 26 novembre) e 7 concerti al DatchForum di Assago – Milano (dal 12 al 21 dicembre). I biglietti costano 35,00 euro (posto unico) e 50,00 euro (posto numerato), oltre al diritto di prevendita. Firmati da Riservarossa (produzione) e da Friends & Partners (organizzazione), i 14 concerti che il «Liga» terrà tra Roma e Milano saranno caratterizzati da una produzione speciale.
Oltre a questo imperdibile evento musicale (mai un artista aveva suonato 7 volte in 10 giorni nella stessa città in palasport come il Palalottomatica o il DatchForum), l’altra ghiotta notizia per i fan di Ligabue è l’uscita del suo primo «Best of» in venti anni di carriera, diviso in due dischi.
Il primo disco (intitolato Ligabue – Primo tempo) uscirà a novembre e ripercorrerà la storia artistica di Luciano da »Ligabue« (1990) a »Buon compleanno Elvis« (1995), mentre il secondo disco (intitolato Ligabue – Secondo tempo) uscirà nel maggio 2008 e ripercorrerà la storia artistica del rocker emiliano da «Su e giù da un palco» (1997) a «Nome e Cognome» (2005). Pubblicati da Warner Music Italy, entrambi saranno arricchiti da brani inediti (alcuni prodotti da Fabrizio Barbacci e altri da Corrado Rustici, per quest’ultimo si tratta della sua prima volta con Ligabue) e conterranno tutti i videoclip della carriera artistica del rocker di Correggio.
 (www.lastampa.it)Dopo la bellissima lettera aperta scritta da Lino Banfi a Gigi Sabani, raccolgo in quest’articolo le dichiarazioni di Luciano Ligabue pubblicate sul suo sito in ricordo del tenore più famoso del mondo, Luciano Pavarotti.
Per chi è amante della musica e non solo, rimane indimenticabile nella memoria, come racconta anche il cantante, l’acuto di Pavarotti in ‘Certe notti’ durante il concerto benefico ‘Pavarotti & friend for war child’ del 1996.

“Lucianone se n’e’ andato. Io ho avuto il privilegio di sentirlo cantare a due metri da me. E quello che ho sentito non mi sembrava di questo mondo. La sua voce, ‘quella’ voce, lanciata in un acuto durante ‘Certe notti’, non permetteva a nessun amplificatore ne’ tantomeno a nessuna orchestra di osare coprirla o anche solo infastidirla”. Lo afferma Luciano Ligabue in uno scritto pubblicato sul suo sito www.ligachannel.com, ricordando Luciano Pavarotti.

“Era piu’ forte di tutto -aggiunge Ligabue- Forte (guarda un po’) come la personalita’ di chi la possedeva, quella voce. Circa un paio di mesi fa sono andato a trovarlo, a Modena. Combatteva con la sua solita forza una malattia cosi’ terribile. Pero’, pur in quelle condizioni, continuava a impartire lezioni di canto ai suoi allievi. Assistendo a una di queste ho capito ancora di piu’ quanto, pur potendo contare su un talento enorme, Lucianone abbia messo nella sua vita in termini di dedizione, attenzione, determinazione (insomma: lavoro), per poter essere quello che e’ stato”.

“Intorno a lui -ricorda Ligabue- c’erano tutti i suoi amici, quelli che frequentava da una vita. Credo che questo la dica lunga su di lui piu’ di molte altre parole. Perche’ erano li’, dicevo, tutti. Ancora a giocare a carte dopo sessant’anni di partite con quello che non ci stava mai a perdere. Credo che abbia avuto tutto dalla vita. Ma -conclude Ligabue- se mi sentisse, mi direbbe probabilmente di andare a quel paese. Un abbraccio a Nicoletta, le sue figlie, i suoi famigliari e gli amici”.